La modifica allo Statuto della Regione Toscana che consentirebbe di portare da otto a nove il numero degli assessori torna all'esame del Consiglio regionale per il via libera definitivo. Il voto è atteso tra oggi e domani, ma l'eventuale approvazione non comporterà l'immediato ampliamento della giunta. Il presidente Eugenio Giani ha infatti ribadito che si tratta di un adeguamento alle norme nazionali e non di una scelta destinata a essere applicata nell'immediato.
L'ipotesi del nono assessore aveva già acceso il dibattito nei mesi scorsi, anche per le proteste dei dipendenti regionali, che contestavano l'aumento dei costi della politica mentre restano aperte le questioni legate al fondo del salario accessorio del personale. Secondo indiscrezioni, l'eventuale nomina potrebbe essere rinviata fino al termine della legislatura o comunque a una fase successiva.
Dal punto di vista tecnico, la possibilità deriva dalle norme nazionali che consentono alle Regioni di incrementare il numero degli assessori in base alla composizione del Consiglio regionale. La riforma introduce inoltre due nuovi principi nello Statuto: il diritto alla felicità e il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale. Nelle sedute del Consiglio è attesa anche la discussione sulla seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, accompagnata da un maxi-emendamento della maggioranza. Lo scrive la Nazione.
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