CNA Fita Toscana torna a contestare l'aumento delle tariffe per i bus turistici diretti a Firenze, criticando soprattutto il percorso seguito dall'amministrazione comunale. L'associazione ritiene che decisioni con un impatto così rilevante sul settore avrebbero dovuto essere condivise con le imprese attraverso un confronto più approfondito.
«Scelte di questa portata devono essere costruite attraverso un confronto effettivo e non meramente formale con le associazioni di categoria, affinché le esigenze di regolazione della città possano conciliarsi con quelle di un comparto essenziale», afferma il presidente di CNA Fita Toscana, Pasquale Scalesia. Secondo l'associazione, solo un dialogo concreto può consentire di trovare un equilibrio tra le esigenze della mobilità cittadina e quelle delle aziende di trasporto turistico. Lo scrive la Nazione.
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