Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la proposta di modifica dello Statuto che introduce il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale. Per il consigliere regionale di Casa Riformista Francesco Casini si tratta di «un passo storico», che «sancisce la volontà strategica di abbattere il digital divide e corona l'impegno costante portato avanti dal presidente Eugenio Giani per la diffusione della banda ultralarga».
Casini sottolinea anche il valore democratico della riforma: «Oltre agli evidenti benefici economici per tutti i cittadini, questa rete diffusa è anche essenziale per ampliare gli strumenti di partecipazione politica consapevole». Il consigliere ricorda inoltre come la proposta sia nata sei anni fa dal Parlamento degli Studenti della Toscana: «Furono proprio i ragazzi del PRS ad avanzare per primi questa proposta».
Infine, Casini evidenzia l'importanza di garantire la connessione anche nelle aree più periferiche della regione: «Garantire la connessione ovunque, valorizzando anche le aree montane, insulari e a bassa densità abitativa, significa assicurare a tutti i giovani le stesse opportunità di cittadinanza attiva. Una Toscana pienamente connessa è una Toscana in cui la voce dei giovani viaggia senza ostacoli, rafforzando la nostra democrazia».
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