M5s chiede tempi certi per le repliche. Critiche anche da Firenze Democratica e Lista Schmidt sulla trasparenza di Palazzo Vecchio

È scontro in Consiglio comunale sui tempi di risposta alle interrogazioni presentate dai consiglieri. Secondo il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi, sono 227 gli atti ancora senza risposta da parte della giunta, con alcuni casi che si trascinano da oltre un anno e mezzo. Masi ha ricordato che il regolamento prevede risposte entro 30 giorni, o 10 in caso di urgenza, proponendo l'introduzione dell'obbligo di una risposta scritta quando quella in aula non arrivi nei tempi previsti.

Alla protesta si sono unite anche Firenze Democratica e la Lista Schmidt. Cecilia Del Re ha denunciato «un'assenza di comunicazione da parte della giunta che rispecchia una mancanza di trasparenza», sottolineando il ricorso frequente agli accessi agli atti per ottenere informazioni.

Duro anche il commento del consigliere della Lista Schmidt, Massimo Sabatini, che ha criticato le mancate risposte su alcune questioni, tra cui quella del cubo nero dello stadio, arrivando ad affermare: «Firenze è la città meno trasparente d'Italia». Lo scrive Il Corriere Fiorentino. 

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