Il parcheggio interrato di piazza del Cestello resta tra le opere allo studio di Palazzo Vecchio. A chiarirlo è l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che rispondendo a un'interrogazione della capogruppo di Firenze Democratica Cecilia Del Re ha spiegato che, dal punto di vista tecnico, «si può fare», anche se le verifiche sono ancora in corso e il progetto dovrà rispettare tutti i vincoli presenti nell'area.
Nella risposta al Consiglio comunale, Giorgio ricorda che «si è proceduto alla valutazione di fattibilità infrastrutturale» attraverso l'affidamento di «un incarico professionale al Raggruppamento temporaneo di professionisti composto dalla società Hydea Spa e dallo Studio Geologico Riccardo Martelli». L'obiettivo è valutare la soluzione più adatta per riqualificare la piazza, oggi occupata quasi interamente dalle auto in sosta, senza trascurare le esigenze dei residenti dell'Oltrarno. Per questo, spiega ancora l'assessore, «l'intervento non può non tenere conto dell'esigenza di sosta dell'area Oltrarno» e sono al vaglio sia un parcheggio meccanizzato sia una soluzione tradizionale con rampe di accesso e uscita.
A chiedere maggiore chiarezza è Cecilia Del Re, che sottolinea: «Da tempo chiediamo un approfondimento in commissione Ambiente e Mobilità sul tema dei parcheggi sotterranei. Sul parcheggio di piazza del Cestello avevamo compreso che l'ipotesi fosse tramontata, ma dalla risposta ricevuta in Consiglio pare che non sia così». La capogruppo rilancia inoltre un'alternativa: «Abbiamo più volte ricordato il parcheggio sul lungarno Santa Rosa, prospettato dalla Soprintendenza e coerente con il Piano di gestione Unesco, che raccomanda di evitare parcheggi sotterranei nel centro storico». Un confronto che, dopo le parole dell'assessore, è destinato a riaccendersi. Lo scrive la Nazione.
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