Il consigliere della Lista Schmidt raccoglie l'appello di Draghi e propone un incontro per costruire una strategia comune in vista del 2029

Si accende il dibattito nel centrodestra fiorentino dopo le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro Draghi, che ha invitato le forze di opposizione a trovare una strategia comune in vista delle elezioni del 2029. A raccogliere l'appello è Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo e consigliere della Lista Schmidt.

«Draghi ha il merito di aver posto una questione politica dirimente», afferma Bambagioni, che ringrazia il collega per averlo citato e rivendica il lavoro svolto dall'opposizione su temi come la multiutility. «Sono convinto che alcune battaglie abbiano portato risultati e che siamo riusciti a qualificarci come opposizione».

Per favorire il confronto, Bambagioni annuncia un'iniziativa pubblica: «La sera del 30 luglio promuovo, insieme a "La Firenze che vorrei", una serata di dibattito e sintesi politica. Firenze così non va, ma chi ha il coraggio di cambiare? È la domanda dalla quale partiremo». Nessuna replica, invece, da parte di Eike Schmidt, chiamato in causa da Draghi nelle sue dichiarazioni. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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