Mancano ancora quattro anni alla fine del mandato di Eugenio Giani, ma nel centrosinistra toscano sono già iniziate le riflessioni sulla sua successione. L'ipotesi di un'uscita anticipata del presidente per candidarsi a sindaco di Firenze sembra ormai tramontata, mentre le elezioni politiche del 2027 sono considerate uno snodo decisivo per i futuri equilibri regionali.
Tra i nomi più accreditati figura l'eurodeputato ed ex sindaco di Firenze Dario Nardella, forte di una consolidata rete politica sul territorio. C'è poi l'assessora regionale Monia Monni, che ha escluso una candidatura al Parlamento e viene indicata come uno dei profili più in vista del Partito Democratico. Tra gli osservati speciali anche il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, sempre più presente sul territorio.
Nel dibattito compaiono inoltre il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Lorenzo Falchi e l'ipotesi di una candidatura civica, con il nome di Daniela Mori tra quelli evocati. Per il momento si tratta solo di scenari, ma il confronto interno al centrosinistra appare già avviato in vista delle prossime sfide politiche regionali.
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