Fratelli d’Italia traccia una visione di sviluppo per il futuro dell’area ex-OTE di via Barsanti 8 a Firenze. Nel corso del punto stampa nell'area dismessa, i rappresentanti del partito – dal livello europeo a quello comunale – hanno avanzato una serie di proposte per il recupero del sito di proprietà di Leonardo S.p.A., con l'obiettivo di valorizzarne la vocazione legata all'innovazione, alle nuove tecnologie e alla cybersicurezza.
Di seguito le dichiarazioni dei partecipanti:
Francesco Torselli (Parlamentare Europeo FdI-ECR): “Abbiamo un’area alle porte di Firenze in una posizione logistica strategica, vicina a tramvia e aeroporto, e abbiamo un’azienda proprietaria come Leonardo che è un’eccellenza mondiale anche nel campo del digitale e nella cybersicurezza. Se la sindaca Funaro vuole davvero fare di Firenze una capitale dell’intelligenza artificiale, facciamo un’operazione matematica: uniamo questi elementi. Rivolgiamo un appello all’amministratore comunale e ai vertici di Leonardo per recuperare quest'area e trasformarla in una Cittadella del digitale e della cybersicurezza, un hub capace di accogliere giovani e startup, aprendo la città al mondo”.
Paolo Marcheschi (Senatore FdI): “Il superamento della precedente convenzione offre a Firenze la grande opportunità di valorizzare la presenza di una delle maggiori aziende del Paese. Con la scuola di formazione già trasferita a Campi Bisenzio, questi stabilimenti possono essere inseriti in una strategia di sicurezza nazionale, intercettando gli investimenti governativi nel settore e ponendo la città in prima fila nello sviluppo della cybersicurezza”.
Jacopo Cellai (Consigliere regionale FdI): “Il ritorno operativo di Leonardo in via Barsanti, con le sue forti competenze tecnologiche, rappresenta un eccezionale biglietto da visita per Firenze, oltre a garantire un importante incremento di posti di lavoro specializzati sul territorio”.
Angela Sirello (Capogruppo FdI in Consiglio Comunale): “Invitiamo l'azienda Leonardo e l'amministrazione comunale a sedersi formalmente a un tavolo per trovare insieme una nuova soluzione per l'area, che punti sul rilancio industriale nei settori dell'innovazione”.
Giovanni Gandolfo (Consigliere comunale FdI): “Firenze deve avere più strumenti possibili per essere attrattiva e competitiva con le sfide che la globalizzazione le mette davanti. Investire su un polo per l'innovazione e cibersecurity può avere ricadute positive sotto il profilo occupazionale e dell'attrattività ed è coerente con l'obbiettivo di reindustrializzare la nostra città”.
Di seguito le dichiarazioni dei partecipanti:
Francesco Torselli (Parlamentare Europeo FdI-ECR): “Abbiamo un’area alle porte di Firenze in una posizione logistica strategica, vicina a tramvia e aeroporto, e abbiamo un’azienda proprietaria come Leonardo che è un’eccellenza mondiale anche nel campo del digitale e nella cybersicurezza. Se la sindaca Funaro vuole davvero fare di Firenze una capitale dell’intelligenza artificiale, facciamo un’operazione matematica: uniamo questi elementi. Rivolgiamo un appello all’amministratore comunale e ai vertici di Leonardo per recuperare quest'area e trasformarla in una Cittadella del digitale e della cybersicurezza, un hub capace di accogliere giovani e startup, aprendo la città al mondo”.
Paolo Marcheschi (Senatore FdI): “Il superamento della precedente convenzione offre a Firenze la grande opportunità di valorizzare la presenza di una delle maggiori aziende del Paese. Con la scuola di formazione già trasferita a Campi Bisenzio, questi stabilimenti possono essere inseriti in una strategia di sicurezza nazionale, intercettando gli investimenti governativi nel settore e ponendo la città in prima fila nello sviluppo della cybersicurezza”.
Jacopo Cellai (Consigliere regionale FdI): “Il ritorno operativo di Leonardo in via Barsanti, con le sue forti competenze tecnologiche, rappresenta un eccezionale biglietto da visita per Firenze, oltre a garantire un importante incremento di posti di lavoro specializzati sul territorio”.
Angela Sirello (Capogruppo FdI in Consiglio Comunale): “Invitiamo l'azienda Leonardo e l'amministrazione comunale a sedersi formalmente a un tavolo per trovare insieme una nuova soluzione per l'area, che punti sul rilancio industriale nei settori dell'innovazione”.
Giovanni Gandolfo (Consigliere comunale FdI): “Firenze deve avere più strumenti possibili per essere attrattiva e competitiva con le sfide che la globalizzazione le mette davanti. Investire su un polo per l'innovazione e cibersecurity può avere ricadute positive sotto il profilo occupazionale e dell'attrattività ed è coerente con l'obbiettivo di reindustrializzare la nostra città”.
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