Svolta nella vicenda del Cubo Nero di corso Italia. Dopo le tensioni dei mesi scorsi con la Soprintendenza sulle modalità dei sopralluoghi, Palazzo Vecchio ha modificato il proprio orientamento, riconoscendo che spetta al Comune, in qualità di gestore del vincolo paesaggistico, convocare le verifiche e coinvolgere la Soprintendenza nelle ispezioni.
Il nuovo approccio si è concretizzato con il sopralluogo congiunto del 17 aprile, effettuato per verificare alcuni dettagli degli arredi del complesso sorto al posto dell'ex Teatro Comunale. Una situazione diversa rispetto a quella di gennaio, quando il rappresentante del Comune aveva lasciato il sopralluogo senza firmare il verbale, facendo nascere il contenzioso.
La vicenda è approdata anche davanti al Tar della Toscana, che ha dichiarato cessata la materia del contendere dopo l'effettuazione del nuovo sopralluogo richiesto dalla società interessata. I giudici hanno però condannato il Comune al pagamento di 1.500 euro di spese legali, rilevando che la definizione della procedura è arrivata solo dopo l'avvio del ricorso. Lo scrive la Nazione.
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