Dopo 45 giorni di chiusura riprende l'attività della struttura. Sospesi i provvedimenti del Comune in attesa della decisione di merito

La Limonaia di Villa Strozzi può riaprire. Il Tar della Toscana ha accolto l'istanza cautelare presentata contro i provvedimenti del Comune di Firenze che avevano disposto l'interruzione dell'attività e il rilascio dei locali. Gli atti sono stati sospesi in attesa dei successivi sviluppi del procedimento giudiziario, consentendo così la ripresa delle attività dopo 45 giorni di chiusura.

«Non si trattava soltanto di fermare gli eventi. Ci era stato chiesto di lasciare la struttura, con conseguenze gravissime per il futuro della Limonaia, per i lavoratori e per le tante associazioni che da anni scelgono questi spazi per realizzare le proprie attività. Il Tar ha riconosciuto l'urgenza e la gravità della situazione, restituendoci la possibilità concreta di ripartire», ha dichiarato Vincenzo Iannone, presidente dell'associazione che gestisce la struttura.

L'associazione punta ora a recuperare gli appuntamenti persi, anche se una parte della stagione estiva è ormai compromessa. Sulla vicenda intervengono anche Cecilia Del Re e Massimiliano Piccioli di Firenze Democratica, secondo cui la decisione del Tar rappresenta una vittoria per la Limonaia, ma anche «una sconfitta per la politica», accusata di non aver trovato una soluzione attraverso il dialogo. Lo scrive la Nazione. 

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