L'assessore Caterina Biti chiarisce il ruolo di Palazzo Vecchio: «Abbiamo partecipato ai sopralluoghi solo su richiesta e con funzioni amministrative»

L'assessore all'Urbanistica Caterina Biti interviene sulla vicenda del cosiddetto "cubo nero" dell'ex Teatro Comunale, ribadendo che le verifiche sulle prescrizioni paesaggistiche sono di competenza esclusiva della Soprintendenza. Il Comune, spiega, ha partecipato ai sopralluoghi solo dopo una richiesta arrivata nell'aprile scorso e con un ruolo esclusivamente amministrativo.

Biti respinge le accuse dell'opposizione, secondo cui una presenza più incisiva del Comune avrebbe potuto evitare la realizzazione dell'opera contestata. «Gli uffici hanno preso parte ai sopralluoghi in uno spirito di collaborazione istituzionale, limitandosi a registrare le verifiche effettuate dalla Soprintendenza», precisa l'assessore, sottolineando che Palazzo Vecchio non aveva alcun potere decisionale sulle valutazioni tecniche.

L'assessore ribadisce infine che il Comune ha mantenuto una posizione coerente fin dall'inizio della vicenda, senza alcun cambio di rotta. Nel frattempo prosegue l'inchiesta della Procura sull'intervento edilizio, che vede 15 persone indagate. Lo scrive la Nazione. 

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