'Uno degli obiettivi è sapere la situazione reale dei nostri istituti'

Il consigliere regionale di Casa Riformista e vicepresidente della commissione Sanità, Federico Eligi, ha presentato tre esposti urgenti alle Asl sulle carceri. È quanto ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa nella quale ha precisato di aver "dato 20 giorni di tempo, perché vogliamo intervenire subito".
  
L'obiettivo del primo esposto è sapere quale sia oggi "la situazione reale dei nostri istituti: andare a vedere e basta non dà contezza - ha sottolineato Eligi - della situazione delle varie infrastrutture. Poi, in secondo luogo, le Asl hanno un potere di intervento laddove non ci siano le minime garanzie da un punto di vista socio-sanitario. E infine si deve intervenire. Oggi siamo a registrare l'ennesimo suicidio avvenuto nel carcere di Lucca, in cui abbiamo una presenza del 240% di detenuti", rispetto alla capienza regolamentare e dunque "è una situazione non più sostenibile".

    
"Il punto di partenza di questo lavoro è stata la relazione del Garante Fanfani che ha fatto un quadro della situazione del sistema carcerario allarmante - ha aggiunto -. Si è poi aggiunta la vicenda di Sollicciano, che ha ulteriormente aggravato la situazione, perché sono state chiuse diverse sezioni e le persone detenute sono state distribuite in una situazione già di sovraffollamento".

    
"Ricordo che siamo in Toscana, cioè la terra dell'abolizione della pena di morte e della tortura - ha concluso -. Il garante, nelle prime righe della sua relazione, dice esattamente questo: siamo a livello di tortura". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies