AGGIORNATA - "Le dichiarazioni del ministro Valditara mi lasciano stupito. La situazione della dispersione scolastica a Prato è un tema che le istituzioni del territorio hanno sempre portato all'attenzione del Governo con la massima determinazione, proprio perché fosse affrontato con gli strumenti necessari". Così in una nota il presidente della Provincia di Prato Simone Calami replica al ministro Giuseppe Valditara.
"Da anni - aggiunge - evidenziamo che, per contrastare davvero l'abbandono e la dispersione scolastica, servono risorse adeguate: più insegnanti, più ore dedicate all'insegnamento dell'italiano, più personale educativo e tutti quegli strumenti indispensabili per sostenere i ragazzi nel loro percorso scolastico. Per questo, più che una presa d'atto di una situazione che sul territorio conosciamo bene e denunciamo da tempo, ci aspettiamo che questa consapevolezza, seppur tardiva, si traduca finalmente in interventi concreti - conclude -.
Ci auguriamo che il Governo metta a disposizione delle scuole e degli enti locali gli strumenti necessari per affrontare un fenomeno complesso che richiede risposte strutturali e un impegno condiviso".
--------------------------------------------------------------------
"Sarei lieta di confrontarmi col ministro Valditara, ci ha imposto tagli, il dimensionamento. La dispersione scolastica in Toscana ha numeri migliori rispetto a quella di altre regioni. Se lui è preoccupato, io sono molto preoccupata come lui e quindi ci metta delle risorse che non sono gli atti che sta portando avanti o l'idea di piegare la scuola alle esigenze del profitto". Lo ha dichiarato l'assessora regionale all'educazione Alessandra Nardini, a margine di un evento a Palazzo Strozzi Sacrati, rispondendo al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara che ha criticato la Toscana sul dimensionamento scolastico.
"Le scuole hanno bisogno di dirigenti, di personale, di non vedere classi affollate come invece continuiamo a vedere e quindi hanno bisogno di investimenti - ha spiegato -. Questo è un governo invece che sulla scuola pubblica, così come sull'università, taglia: è una precisa scelta politica di cui credo il ministro se ne dovrà assumere con il suo governo tutta la piena responsabilità. Sono disponibilissima ad un confronto, così almeno ci farà anche sapere quando intende finanziare il piano triennale di edilizia scolastica".
"Da anni - aggiunge - evidenziamo che, per contrastare davvero l'abbandono e la dispersione scolastica, servono risorse adeguate: più insegnanti, più ore dedicate all'insegnamento dell'italiano, più personale educativo e tutti quegli strumenti indispensabili per sostenere i ragazzi nel loro percorso scolastico. Per questo, più che una presa d'atto di una situazione che sul territorio conosciamo bene e denunciamo da tempo, ci aspettiamo che questa consapevolezza, seppur tardiva, si traduca finalmente in interventi concreti - conclude -.
Ci auguriamo che il Governo metta a disposizione delle scuole e degli enti locali gli strumenti necessari per affrontare un fenomeno complesso che richiede risposte strutturali e un impegno condiviso".
--------------------------------------------------------------------
"Sarei lieta di confrontarmi col ministro Valditara, ci ha imposto tagli, il dimensionamento. La dispersione scolastica in Toscana ha numeri migliori rispetto a quella di altre regioni. Se lui è preoccupato, io sono molto preoccupata come lui e quindi ci metta delle risorse che non sono gli atti che sta portando avanti o l'idea di piegare la scuola alle esigenze del profitto". Lo ha dichiarato l'assessora regionale all'educazione Alessandra Nardini, a margine di un evento a Palazzo Strozzi Sacrati, rispondendo al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara che ha criticato la Toscana sul dimensionamento scolastico.
"Le scuole hanno bisogno di dirigenti, di personale, di non vedere classi affollate come invece continuiamo a vedere e quindi hanno bisogno di investimenti - ha spiegato -. Questo è un governo invece che sulla scuola pubblica, così come sull'università, taglia: è una precisa scelta politica di cui credo il ministro se ne dovrà assumere con il suo governo tutta la piena responsabilità. Sono disponibilissima ad un confronto, così almeno ci farà anche sapere quando intende finanziare il piano triennale di edilizia scolastica".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












