La sindaca ribadisce la linea del Comune sul caso via Guelfa. Intanto le opposizioni attaccano la gestione del patrimonio dell'Asp

Prosegue il dibattito politico sul caso degli immobili di Montedomini destinati agli affitti turistici. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha ribadito la posizione dell'amministrazione comunale: «L'Azienda dei servizi alla persona, con un indirizzo chiaro sullo stop agli affitti brevi sia nell'area Unesco che fuori, non può più fare questo». Il presidente dell'Asp, Maurizio Frittelli, ha convocato un Consiglio di amministrazione straordinario per il 29 luglio e disposto verifiche sui contratti relativi agli immobili di via Guelfa.

Le opposizioni attaccano duramente Palazzo Vecchio. Fratelli d'Italia definisce la vicenda «tragicomica» e chiede come sia stato possibile autorizzare l'utilizzo turistico di appartamenti destinati a finalità sociali. Italia Viva parla invece di «mancanza di controllo e di indirizzo politico» nella gestione del patrimonio pubblico, mentre Noi Moderati invita la maggioranza a fare chiarezza sulla gestione degli immobili comunali.

Dal Partito Democratico, il capogruppo Luca Milani riconosce che la diffusione degli affitti turistici ha coinvolto anche enti come Montedomini, ma difende il lavoro svolto dall'Asp e conferma la volontà del Comune di proseguire nella politica di contrasto alle locazioni turistiche brevi. Lo scrive Repubblica. 

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