Prosegue la polemica sul caso degli immobili di Asp Montedomini destinati agli affitti turistici. In Consiglio comunale l'assessore Giovanni Bettarini, rispondendo al posto del collega Nicola Paulesu, ha annunciato che il 29 luglio si riunirà il Consiglio di amministrazione dell'Asp, durante il quale saranno presentati i risultati della verifica sul patrimonio. Ha ribadito inoltre che, secondo l'indirizzo dell'amministrazione comunale, «Montedomini non può più permettere che negli immobili dati in affitto si svolga attività turistico-ricettiva».
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha invitato a fare chiarezza: «Dobbiamo approfondire bene e correggere quello che è accaduto», ricordando l'impegno della Regione e del Comune nel contrasto all'espansione degli affitti brevi nei centri storici.
Le opposizioni hanno criticato duramente la risposta dell'amministrazione, accusandola di mancanza di trasparenza e di non aver fornito dati sul patrimonio di Montedomini. Il dibattito si è concentrato anche sul futuro dell'Asp e sull'utilizzo dei circa 200 immobili: mantenerli come fonte di entrate o destinarli prioritariamente all'emergenza abitativa.
In serata il Partito Democratico ha difeso l'operato della giunta, sottolineando che il Comune ha già avviato le verifiche e ribadendo la linea rigorosa contro gli affitti brevi. Dal mondo dei property manager, infine, il presidente di Property Managers Italia Lorenzo Fagnoni ha proposto che gli introiti degli affitti turistici degli immobili pubblici di Montedomini vengano destinati integralmente all'edilizia sociale. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies












