'Per la tutela della pubblica incolumità sulla pista ciclopedonale'

Secondo esposto in due giorni del consigliere della lista civica Eike Schmidt, l'architetto Massimo Sabatini, sul nuovo ponte sull'Arno intitolato alle sorelline Caterina e Nadia Nencioni, morte nella strage mafiosa dei Georgofili. Dopo quello ai vigili del fuoco depositato ieri, oggi un atto simile è stato portato alla polizia municipale di Firenze. "L'ho consegnato direttamente nelle mani del comandante Francesco Passaretti", fa sapere Sabatini.
    
Si tratta di un esposto urgente "per la tutela della pubblica incolumità" con richiesta di "immediato sopralluogo" e di "interdizione cautelare al transito della pista ciclopedonale in presenza di parapetti temporanei di cantiere esclusi dal collaudo statico parziale".

    
"Purtroppo, i documenti ricevuti, alcuni conosciuti soltanto ieri, non sono completi - spiega Sabatini -. Nonostante ciò, l'insieme non è comunque in grado di garantire piena sicurezza nel rispetto delle norme. Il collaudo statico è parziale, e la parzialità riguarda proprio i parapetti. Adesso mi aspetto gli interventi immediati dei vigili del fuoco e della polizia municipale, magari anche congiuntamente. Tutta la storia di questo ponte, che doveva essere usato per la tranvia, ma poi non lo sarà più, e la cui messa in esercizio ad opere 'ancora non finite' è stata troppo repentina e disorganizzata, rappresenta una pagina ingarbugliata di sicurezza pubblica. La mia azione è solo volta a ristabilire ordine e rispetto delle norme vigenti, anche nei documenti ufficiali".
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