Giani: "Scriviamo una pagina che va oltre i confini regionali"

In Toscana si introduce la 'Carta toscana dei diritti digitali', che riconosce ai cittadini il diritto a essere informati sull'uso dell'Intelligenza Artificiale, a ottenere spiegazioni comprensibili sulle decisioni algoritmiche e a chiedere l'intervento di una persona a fronte di decisioni amministrative automatizzate. Previsti anche l'istituzione di un Osservatorio regionale sull'Intelligenza Artificiale, il rafforzamento della rete dei Punti digitale facile, misure per la tutela dei minori e il diritto alla disconnessione, il riconoscimento del diritto alla "felicità digitale". E' quanto prevede la legge regionale sull'uso responsabile e consapevole dell'Intelligenza Artificiale approvata a maggioranza dal Consiglio della Toscana.

La Toscana, precisa la Regione in una nota, diventa la prima in Italia dotata di una legge organica in materia. "Con questa legge - commenta il presidente Eugenio Giani - la Toscana scrive una pagina che va oltre i confini regionali: siamo la prima Regione italiana a dotarci di una disciplina organica sull'Intelligenza Artificiale, e lo facciamo scegliendo con chiarezza da che parte stare". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies