L'Unesco ha avviato una valutazione sul progetto di riqualificazione dell'ex Teatro Comunale di Firenze, chiedendo chiarimenti nell'ambito delle verifiche sull'impatto dell'intervento nel centro storico, patrimonio mondiale dell'umanità. L'organizzazione, attraverso una lettera inviata alle autorità italiane, ha richiamato l'attenzione sull'obbligo di comunicare preventivamente opere che possano incidere sull'eccezionale valore universale del sito, ricordando anche l'inchiesta aperta dalla Procura di Firenze.
In risposta, il Comune ha trasmesso una relazione di 14 pagine nella quale ricostruisce l'iter del progetto e sostiene che non fosse necessario notificare preventivamente l'intervento all'Unesco, evidenziando come, secondo i pareri acquisiti, il valore universale del sito non risulti compromesso in modo irreversibile. Nel documento viene comunque ipotizzata la possibilità di una Heritage Impact Assessment successiva ai lavori per individuare eventuali misure di mitigazione.
Da Palazzo Vecchio fanno sapere che, dopo l'invio della relazione, non sono arrivate ulteriori richieste o valutazioni da parte dell'Unesco e confermano la disponibilità a collaborare qualora venissero richiesti nuovi chiarimenti. Sul piano politico, però, prosegue il confronto: dai banchi dell'opposizione vengono sollevati dubbi sull'effettivo svolgimento delle verifiche prospettate nella relazione inviata all'Unesco e viene chiesta maggiore trasparenza sull'iter seguito per il progetto di riqualificazione. Lo scrive Repubblica.
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