Il presidente dell'Asp non sarà presente alla seduta del 30 luglio. Le minoranze chiedono chiarimenti e non escludono iniziative durante il Cda

Il caso Montedomini continua ad alimentare il dibattito politico a Firenze. Al centro delle polemiche c'è la decisione del presidente dell'Asp, Maurizio Frittelli, di non partecipare alla Commissione Controllo convocata per il 30 luglio, all'indomani del Consiglio di amministrazione straordinario. Frittelli ha motivato la sua assenza con impegni professionali e personali, proponendo come date alternative il 3, 5 o 6 agosto.

La scelta ha però suscitato la dura reazione delle opposizioni e, secondo indiscrezioni, anche alcune perplessità nella maggioranza. Il presidente della Commissione, Paolo Bambagioni, ha confermato la convocazione del 30 luglio, sottolineando la necessità di garantire la massima trasparenza nella gestione del patrimonio di Montedomini. Tra le ipotesi al vaglio delle minoranze c'è anche una presenza simbolica durante il Cda del 29 luglio.

Dure le prese di posizione dei gruppi di opposizione. Fratelli d'Italia chiede che, in assenza di Frittelli, partecipi almeno un altro rappresentante dell'Asp, mentre Italia Viva e Firenze Democratica parlano di una mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio comunale e della città. Il confronto politico, quindi, resta aperto e il fronte delle opposizioni si mostra compatto nel chiedere risposte sulla gestione degli immobili destinati agli affitti turistici. Lo scrive la Nazione. 

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