Gli immobili potrebbero essere recuperati con i fondi della Bei e destinati ad affitti calmierati per le famiglie della "fascia grigia"

I 29 appartamenti oggi sfitti di proprietà di Montedomini potrebbero entrare a far parte del Piano Abitare Firenze, il progetto del Comune che punta ad ampliare l'offerta di alloggi a canone calmierato. Ad annunciarlo è stato il presidente dell'Asp, Maurizio Frittelli, spiegando che il patrimonio inutilizzato dell'ente comprende complessivamente 39 unità, tra cui 29 appartamenti e 20 fondi commerciali, distribuiti principalmente nel centro storico e bisognosi di interventi di ristrutturazione.

Il progetto, sostenuto dall'amministrazione comunale, prevede il ricorso ai finanziamenti agevolati della Banca europea per gli investimenti (Bei) per recuperare immobili pubblici da destinare all'edilizia residenziale sociale. L'obiettivo è offrire una risposta alle famiglie della cosiddetta "fascia grigia", escluse dalle graduatorie delle case popolari ma in difficoltà nel sostenere i canoni del mercato privato.

Una volta ristrutturati, gli appartamenti saranno assegnati dal Comune tramite graduatoria pubblica e concessi con affitti inferiori ai valori di mercato. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il presidente di Montedomini, Maurizio Frittelli, e la sindaca Sara Funaro per definire la collaborazione, mentre il progetto resta aperto anche ad altri enti pubblici interessati a mettere a disposizione il proprio patrimonio immobiliare. Lo scrive la Nazione. 

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