Botta e risposta tra l'assessore Giorgio e Cecilia Del Re. Il Comune punta ad avviare i lavori a fine settembre, ma l'opposizione denuncia ritardi e chiede più chiarezza sulla cantierizzazione

È scontro in Consiglio comunale sul futuro della linea tramviaria per Campo di Marte. Al centro del confronto il cronoprogramma dei lavori e l'organizzazione del cantiere alle Cure, con posizioni opposte tra l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e la capogruppo di Firenze Democratica Cecilia Del Re.

Rispondendo a un question time, Giorgio ha indicato come obiettivo l'avvio dei lavori verso la fine di settembre, spiegando che il Comune sta ancora verificando il progetto esecutivo presentato dall'impresa prima dell'approvazione definitiva e del via libera da parte di RFI e Ministero delle Infrastrutture. Solo dopo questi passaggi potranno partire i cantieri.

L'assessore ha inoltre confermato che la cantierizzazione di piazza delle Cure è ancora in fase di definizione con le imprese. Il sottopasso sarà ridisegnato e, per gran parte dei lavori, resterà chiuso, con inevitabili ripercussioni sull'accessibilità, in particolare per persone con disabilità e non vedenti. È stata inoltre annunciata una revisione del piano delle alberature, che sarà illustrata nelle prossime settimane.

Le spiegazioni non hanno convinto Firenze Democratica. Cecilia Del Re e la consigliera del Quartiere 2 Serena Berti ricordano che 173 cittadini avevano chiesto un'assemblea pubblica sulla cantierizzazione e denunciano come il cronoprogramma pubblicato sul sito dell'opera riporti ancora date ormai superate, con l'avvio dei lavori inizialmente previsto tra luglio e settembre.

L'opposizione chiede chiarimenti anche sulla gestione del cantiere alle Cure, dalla viabilità alternativa all'utilizzo del parcheggio, fino alle misure per garantire l'accessibilità durante la chiusura del sottopasso. Restano inoltre dubbi sul passaggio della tramvia sotto il passante ferroviario e sulla completezza degli studi progettuali.

Secondo quanto riferito da alcuni commercianti della zona, sarebbe stata presa in considerazione anche l'ipotesi di rinviare l'apertura dei cantieri a gennaio per evitare ripercussioni sul periodo natalizio. Una possibilità che la giunta non ha confermato, ribadendo soltanto che il lavoro sulla cantierizzazione è ancora in corso. Firenze Democratica torna così a chiedere un'assemblea pubblica con residenti e operatori economici prima dell'avvio dell'intervento. Lo scrive la Nazione.

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