La maggioranza che sostiene la sindaca Sara Funaro prova a ricompattarsi sul caso Montedomini. Dal vertice tra Pd, Lista Funaro e Avs-Ecolò è emersa una linea condivisa: sostegno compatto alla sindaca, nessun cambio immediato ai vertici dell'Asp e avvio di una revisione del regolamento per riportare il patrimonio immobiliare alla sua destinazione sociale.
All'incontro ha partecipato anche il segretario cittadino del Pd, Federico Gianassi. La coalizione ha ribadito che la politica dell'abitare resta una priorità dell'amministrazione e che gli immobili di Montedomini dovranno progressivamente tornare a essere utilizzati per finalità sociali e residenziali.
La tabella di marcia prevede la modifica del regolamento entro il 30 ottobre, con l'obiettivo di impedire in futuro l'utilizzo del patrimonio dell'Asp per attività turistico-ricettive. Parallelamente sarà avviata un'analisi dei contratti in essere per verificare quali strumenti giuridici consentano di riportare gradualmente gli immobili nella disponibilità di Montedomini. L'amministrazione punta inoltre ad aprire un confronto con grandi proprietari pubblici e privati per incrementare l'offerta di alloggi a canone calmierato.
Sul piano politico la maggioranza respinge le ricostruzioni che parlano di una coalizione in difficoltà, ribadendo pieno sostegno alla sindaca Funaro. Il capogruppo del Pd Luca Milani ha espresso apprezzamento per la linea adottata, auspicando che il recupero delle case sfitte possa diventare un modello anche per altri enti pubblici.
Più articolata la posizione di Avs-Ecolò. Il capogruppo Vincenzo Pizzolo condivide la revisione del regolamento, ma continua a sollecitare una riflessione sul rinnovo dei vertici di alcuni enti partecipati, tra cui Casa Spa, richiamando la necessità di rafforzare la credibilità dell'azione amministrativa. "Non abbiamo posto aut aut – ha precisato – ma riteniamo che esista una questione di credibilità che non può essere ignorata".
Intanto il dibattito politico resta acceso anche per le dichiarazioni di Matteo Renzi, che ha criticato duramente l'operato dell'ex sindaco Dario Nardella, invitando la sindaca Funaro a "fare pulizia". Il caso Montedomini si conferma così uno dei dossier più delicati per Palazzo Vecchio. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














