"Chieste rassicurazioni su programmazione fondi europei 2028-34, evitare centralizzazione"

Non disperdere quanto costruito in questi anni grazie al programma Gol e ai finanziamenti Pnrr. Questa la principale motivazione che ha spinto le Regioni a richiedere l'incontro con il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone, svolto oggi presso la sede del ministero. La questione decisiva, si spiega in una nota, secondo la Conferenza delle Regioni è riuscire a garantire la continuità dei Livelli essenziali delle prestazioni in materia di lavoro e formazione, assicurando ai cittadini l'effettiva esigibilità dei servizi anche dopo la conclusione di Gol.
Finora il programma ha preso in carico oltre 4,3 milioni di persone, integrando il campo del lavoro e quello della formazione. Altrettanto positivi i risultati dei percorsi di istruzione e formazione professionale (Iefp), su cui le Regioni chiedono certezze sul futuro in merito a risorse e quadro programmatorio agendo con risorse nazionali e rafforzando quelle a valere sul Fondo sociale europeo.
Per l'assessore toscano Alberto Lenzi, coordinatore della Commissione lavoro della Conferenza delle Regioni, "auspichiamo si possa aprire una nuova stagione di collaborazione, nella quale Stato e Regioni costruiscano insieme le politiche necessarie ad affrontare le grandi trasformazioni in atto: dalla conclusione del Programma Gol alla nuova programmazione europea, fino alle sfide dell'innovazione tecnologica, della sicurezza sul lavoro e delle crisi industriali. Per questo chiediamo risorse certe, strumenti stabili e un pieno coinvolgimento nelle scelte strategiche". Le Regioni hanno invitato il Governo a fornire rassicurazioni in merito alla nuova programmazione dei fondi europei 2028-2034 affinché si possa evitare un'eccessiva centralizzazione della gestione, in modo che quelli destinati agli obiettivi sociali, alla coesione, al lavoro e alla formazione restino adeguati, riconoscibili e protetti. Durante l'incontro sono state affrontate ulteriori questioni, tra cui le risorse per far fronte agli oneri di funzionamento dei centri per l'impiego e il mantenimento di ammortizzatori sociali dedicati per fronteggiare crisi settoriali. A conclusione del colloquio, Calderone ha espresso la disponibilità a convocare un nuovo confronto ad ottobre, per approfondire il tema delle risorse e valutare stanziamenti nella prossima legge di bilancio.
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