Sul caso Montedomini interviene anche la Fondazione CR Firenze, che chiede un cambio di passo nella gestione dell'Asp dopo le polemiche sugli affitti turistici. A parlare è il direttore generale Gabriele Gori, secondo il quale è arrivato il momento di rafforzare la struttura dirigenziale dell'ente. «Crediamo che adesso per Montedomini sia arrivato il momento di darvi corso con l'obiettivo di disporre di un management che sia all'altezza dei tempi complessi», afferma, ricordando che la necessità di potenziare il management era già stata valutata dal presidente Maurizio Frittelli fin dall'inizio del mandato.
La presa di posizione della Fondazione non chiede un cambio della governance politica dell'Asp, ma punta a una riorganizzazione della struttura tecnica, a partire dalla direzione generale. Un messaggio che arriva da uno dei principali partner e finanziatori di Montedomini, impegnato insieme all'ente in progetti dedicati agli anziani, tra cui il senior housing.
Intanto prosegue il pressing delle opposizioni. Il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi, sostiene che «la rendita non finanzia i servizi, finanzia l'apparato che li amministra», evidenziando la forte dipendenza economica dell'Asp dagli introiti immobiliari. Le critiche alla gestione di Montedomini continuano così ad alimentare il confronto politico, mentre cresce la richiesta di interventi per rilanciare l'ente e ristabilire fiducia nella sua amministrazione.
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