Gianassi: «I nuovi regolamenti saranno il banco di prova». Marcheschi sollecita l'intervento della Regione, mentre Salviamo Firenze prepara un esposto

Il caso Montedomini entra ufficialmente nell'agenda politica del Partito Democratico. Il segretario cittadino Federico Gianassi ha annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alla revisione dei regolamenti dell'Asp, sottolineando «il clima di unità e compattezza del Pd attorno alla sindaca Sara Funaro».

Secondo Gianassi, il nuovo organismo lavorerà insieme a giunta e gruppo consiliare per contribuire alla definizione delle nuove regole di gestione dell'ente. «I regolamenti saranno il banco di prova di un progetto politico ambizioso e innovativo», ha dichiarato.

Nel frattempo continua il confronto politico. Salviamo Firenze sostiene che le recenti dichiarazioni del presidente di Montedomini Maurizio Frittelli confermino alcune delle criticità denunciate dal comitato, tra cui la scarsa partecipazione ai bandi e l'assenza, dal 2021, di avvisi con finalità sociali destinati alle famiglie in difficoltà. Elementi che saranno inseriti nell'esposto annunciato dal movimento.

Sul fronte nazionale, il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi ha presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo al presidente della Regione Eugenio Giani di valutare l'attivazione dei poteri di vigilanza e, se necessario, la nomina di un commissario per Montedomini. Tra le richieste figurano anche una ricognizione straordinaria del patrimonio immobiliare, la verifica delle procedure di assegnazione degli immobili e l'eventuale annullamento degli atti ritenuti non conformi alle finalità socio-assistenziali dell'ente. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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