Ammonta a 469 mila euro il costo finora sostenuto dal Comune di Firenze per la vicenda dell'ex ippodromo Le Mulina, tra spese affrontate dall'amministrazione e somme recuperate attraverso la fideiussione della società concessionaria Pegaso Srl. Il dato emerge dalla risposta dell'assessore al patrimonio Dario Danti a un'interrogazione del consigliere di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi.
Dal 2022 Palazzo Vecchio ha sostenuto spese per circa 544 mila euro, tra interventi eseguiti in sostituzione della concessionaria e oneri derivanti dalla sentenza del Consiglio di Stato, recuperando finora soltanto 75 mila euro tramite l'escussione della fideiussione.
«Un bene monumentale nel parco delle Cascine è stato affidato a un privato per 25 anni senza essere valorizzato né custodito, producendo degrado, incendi, contenziosi e spesa pubblica», denuncia Palagi.
L'assessore Danti replica assicurando che il Comune punta a recuperare integralmente le somme dopo il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato, atteso il 20 ottobre. «Siamo fiduciosi che Pegaso dovrà rimborsare le spese sostenute dal Comune e gli affitti non riscossi», afferma.
Sul fronte della sicurezza, Danti ricorda che nel 2025 il Comune ha investito 250 mila euro per la bonifica dell'area, la rimozione degli elementi pericolosi e la realizzazione di una recinzione perimetrale, successivamente danneggiata da alcuni occupanti. Per il 2026 sono già stati stanziati altri 250 mila euro per nuovi interventi di messa in sicurezza, somme che l'amministrazione conta di recuperare dalla concessionaria al termine del procedimento di decadenza. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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