Il ministro del Turismo critica il Comune di Firenze: "Regole per gli altri ed eccezioni in casa propria"

"La vicenda Montedomini di Firenze è sconcertante e lascia l'amaro in bocca. La Sindaca Funaro fa campagna contro B&B e affitti brevi ma poi si scopre che un'azienda pubblica di servizi alla persona del Comune di Firenze, la Montedomini per l'appunto, nata cinque secoli fa con finalità sociale, che dovrebbe occuparsi di anziani, fragili, disabili e indigenti, in realtà destina parte del suo patrimonio immobiliare proprio ad affitti turistici commerciali a scopo di lucro. Non ci si crede. Purtroppo la sinistra ci ha abituato a questa ipocrisia in diverse occasioni. A Roma dichiara una linea, poi negli enti che governa in giro per l'Italia fa l'esatto opposto. Noi pensiamo che l'iniziativa privata vada sostenuta: chi investe nel rispetto delle regole crea valore per i territori. Le istituzioni pubbliche devono agire con trasparenza e portare benefici alla collettività, non doppiezza fatta di regole per gli altri ed eccezioni in casa propria, per gli amici". Cosi il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, al Giardino dei Carabinieri Forestali di Follonica per l'evento "Officina Maremma", rispondendo ad una richiesta di commento sulla vicenda Montedomini di Firenze. "Quanto prima riferirò in Senato, rispondendo ad un'interrogazione parlamentare di denuncia su questa vergogna." ha concluso.
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