Nicola Cecchi Bisoni, originario di Rifredi e oggi amministratore della città spagnola, descrive l'emergenza: «Recuperati 97 corpi, la situazione resta critica»

Nicola Cecchi Bisoni, fiorentino di Rifredi e assessore al Turismo, Commercio e Sport di Ceuta, racconta l'emergenza migratoria che ha colpito la città autonoma spagnola al confine con il Marocco. Secondo l'amministratore, nei giorni scorsi circa 100 mila persone hanno tentato di raggiungere il territorio, mettendo in difficoltà una città di appena 85 mila abitanti. Al momento sono stati recuperati 97 corpi delle vittime, mentre circa 10 mila migranti attendono ancora il rimpatrio.

Cecchi attribuisce il fenomeno sia alle profonde disuguaglianze economiche tra Marocco e Spagna, sia a tensioni politiche tra Rabat e Madrid. Nonostante la gravità della situazione, sottolinea come a Ceuta convivano da anni in modo integrato le comunità cristiana, musulmana, ebraica e induista.

L'assessore interviene anche sulla decisione dell'Italia di sospendere temporaneamente l'accordo di Schengen nei confronti della Spagna, sostenendo che la misura non avrebbe effetti sui flussi provenienti da Ceuta, poiché chi arriva nella città non può entrare liberamente nel territorio spagnolo senza i necessari documenti. Lo scrive la Nazione. 

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