Mancano i finanziamenti per i progetti sulla SR66. I cittadini denunciano incidenti e scarsa illuminazione, i sindaci: «Continuiamo a cercare una soluzione»

Cresce la preoccupazione dei residenti di via Pistoiese, tra Signa e Campi Bisenzio, dopo che è emerso il mancato avvio dei progetti per la messa in sicurezza della SR66. A sollevare il caso è stata un'interrogazione del consigliere metropolitano Gianni Vinattieri, secondo cui, a tre anni dagli annunci, non sono stati realizzati né il progetto pilota né le successive fasi progettuali per l'assenza dei finanziamenti regionali.

«A tre anni dagli annunci di messa in sicurezza non sono stati realizzati né il progetto pilota né le progettazioni preliminari, definitiva ed esecutiva per mancanza di finanziamenti della Regione», ha dichiarato Vinattieri, criticando anche l'iter seguito dagli enti coinvolti.

I residenti denunciano una situazione di pericolo ormai cronica. «Siamo costernati perché i rischi sono gli stessi da anni e nulla è stato fatto. Il tratto di strada davanti alle nostre case è poco illuminato e ci sono continuamente incidenti. Le auto sfrecciano a tutta velocità e persino affacciarsi alla porta è pericoloso», afferma Giuseppe Buonocuore, portavoce dei cittadini di via Vingone.

Anche Riccardo Civinini ricorda che erano stati stanziati fondi per migliorare l'illuminazione del tratto tra via del Maggino e l'Indicatore, ma che l'intervento non è mai stato completato. Dello stesso avviso Elisa Rampi, che segnala continui tamponamenti e incidenti nella zona di Ponte all'Asse.

Dal fronte delle amministrazioni arriva l'impegno a proseguire il confronto. «I finanziamenti non sono ancora stati individuati, ma continuiamo a lavorarci. Se dovesse passare troppo tempo, non escludiamo di finanziare autonomamente qualche intervento, anche se non l'intera opera», spiega il sindaco di Signa Giampiero Fossi.

Il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri ricorda invece che la riqualificazione della SR66 è di competenza degli enti sovracomunali: «Continueremo a intervenire con opere puntuali di manutenzione e miglioramento per garantire maggiore sicurezza e decoro. L'obiettivo resta la riqualificazione complessiva dell'asse viario, lavorando insieme a tutti gli enti coinvolti». Lo scrive la Nazione. 



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