Sunia e Unione Inquilini chiedono un intervento del Comune sul futuro del complesso Le Quinte. Palazzo Vecchio ribadisce il proprio impegno per salvaguardare gli alloggi a canone sostenibile

Si riaccende il confronto sul futuro del complesso residenziale Le Quinte di Firenze, attualmente in liquidazione concordataria. Dopo un'assemblea con i residenti, Sunia Firenze e Unione Inquilini chiedono al Comune una presa di posizione rapida per garantire il mantenimento del vincolo di locazione permanente, indipendentemente dall'esito del ricorso presentato al Tar dalla curatela fallimentare.

Secondo i sindacati, la perdita del vincolo metterebbe a rischio 137 alloggi a canone sostenibile, aggravando ulteriormente l'emergenza abitativa cittadina. Per questo è stata annunciata la possibilità di una mobilitazione degli oltre 500 residenti del complesso.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi, che chiede alla sindaca e alla giunta di chiarire entro agosto le condizioni previste per il subentro e le garanzie a tutela della continuità abitativa.

L'assessore al Welfare Nicola Paulesu ha ribadito la posizione dell'amministrazione: «Continueremo a lavorare attivamente per il mantenimento del vincolo perenne. La conservazione del canone sociale è in linea con gli attuali bisogni abitativi e continueremo a lavorare in questa direzione a tutela degli inquilini». Paulesu ha inoltre ricordato che il Comune, proprio per questo motivo, non ha rilasciato alcun nulla osta. Lo scrive la Nazione. 

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