Il consigliere d'opposizione contesta la replica di Palazzo Vecchio e invoca il rispetto del principio di legalità

L'apertura al traffico del nuovo ponte Nencioni genera accese polemiche a Firenze. Il consigliere comunale Massimo Sabatini, della lista civica Schmidt, ha espresso forte preoccupazione per la risposta fornita dagli uffici di Palazzo Vecchio, sostenendo che richiamare una "prassi consolidata" non possa in alcun modo sostituire quanto prescritto dalla legge.

Sabatini ha evidenziato evidenti contraddizioni nella documentazione dell'ente: mentre a maggio la direzione lavori dichiarava l'opera fruibile in attesa della formalizzazione della riconsegna, il responsabile unico del procedimento ha successivamente confermato che la presa in carico non è mai avvenuta e che la struttura risulta ancora in gestione all'impresa. Ricordando come la formula della prassi fosse già stata usata nella vicenda del Cubo Nero, il consigliere ha ribadito che l'articolo 97 della Costituzione impone il rispetto della legalità, chiedendo chiarezza su quale sia l'atto normativo preciso che ha autorizzato l'apertura al pubblico della struttura.

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