La Regione prepara la legge sulla rigenerazione verde: più alberi nelle città, meno suolo impermeabilizzato e un’alleanza con i vivaisti per affrontare cambiamenti climatici e isole di calore

Proseguono i 'lavori preparatori' in vista della legge regionale sulla rigenerazione verde, annunciata a inizio settimana dal presidente Eugenio Giani. Nei giorni scorsi il governatore ha incontrato i tecnici della direzione urbanistica e sostenibilità, guidata da Aldo Ianniello, per definire gli indirizzi concreti del testo normativo.

Un provvedimento, si spiega, che ha l'obiettivo di rafforzare l'adattamento ai cambiamenti climatici e contribuire alla mitigazione, ridurre le isole di calore urbane e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Tre le direttrici fondamentali, illustrate dallo stesso Giani: "Pianificazione e piantumazione urbana, attraverso un piano straordinario per incrementare la presenza di alberi nei centri abitati e valorizzare il verde pubblico all'interno dei parchi urbani esistenti e di nuova concezione; riduzione selettiva delle superfici impermeabili e sostituzione, dove tecnicamente appropriato, con suoli vegetati o materiali permeabili e a minore accumulo di calore, fondamentali per la gestione delle acque piovane e il raffrescamento delle aree urbane; alleanza con le filiere locali con il coinvolgimento attivo del tessuto economico toscano attraverso un protocollo con le associazioni vivaistiche per la programmazione della domanda, qualità, tracciabilità, innovazione e formazione".

Quella con i vivaisti, sottolinea, "è un'alleanza strategica per programmare la disponibilità di materiale vegetale di qualità, tracciabile, diversificato e adatto ai siti e al clima futuro, privilegiando le specie autoctone idonee ed escludendo quelle invasive". "Il verde - aggiunge - dovrà essere trattato come un'infrastruttura climatica e sanitaria destinata a durare per decenni: non conterà soltanto il numero degli alberi messi a dimora, ma la loro sopravvivenza, la copertura di chioma e d'ombra prodotta nel tempo, il suolo reso permeabile e i benefici misurati sul microclima, sulla qualità dell'aria e sul benessere delle persone".
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