L’assessore: «Firenze deve adattarsi»

Il caldo prolungato e le temperature estreme iniziano a modificare anche le abitudini dei turisti che scelgono Firenze. A sottolinearlo è l’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, commentando le stime del Centro Studi Turistici in vista di Ferragosto.

«Sono due gli aspetti importanti che emergono dalle stime del Centro Studi Turistici per i giorni di Ferragosto – osserva Vicini –. Il primo è che il caldo prolungato e le ondate di calore stanno iniziando a incidere anche sulle scelte dei turisti e sulle modalità con cui si visitano le città d’arte. È un fenomeno che non riguarda soltanto Firenze e che dobbiamo imparare a considerare nella programmazione turistica dei prossimi anni. Il secondo riguarda la necessità di tenere assieme il benessere e la salute dei nostri cittadini con la tutela di chi viene a Firenze per conoscere il nostro patrimonio di arte e cultura».

Vicini richiama infine l’importanza dei servizi messi a disposizione durante le giornate più calde: «Sono giorni certamente difficili per chi sceglie di visitare Firenze a piedi nelle ore più calde, ma vedere turisti all’ombra, in attesa del proprio turno per riempire le borracce ai fontanelli d’acqua, dimostra anche che quando la città mette a disposizione servizi adeguati i visitatori li utilizzano e adottano comportamenti rispettosi e sostenibili». Lo scrive la Nazione. 

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