«Trovo grave e profondamente ingiusto che la critica al governo Netanyahu da parte della sindaca di Firenze Sara Funaro venga trasformata in presunta ostilità verso Israele o, peggio ancora, verso la comunità ebraica». Così Stefania Collesei, presidente della Commissione Pace, replica alle affermazioni della docente universitaria Gigliola Sacerdoti Mariani diffuse in una nota di Am Israel Firenze. Collesei ricorda che Funaro «ha sempre condannato il terrorismo di Hamas, il 7 ottobre», ma allo stesso tempo ha continuato a chiedere «la fine della guerra, la tutela della popolazione civile e il rispetto del diritto internazionale».
La presidente della Commissione Pace richiama anche le celebrazioni per la Liberazione di Firenze: «Se Am Israel Firenze fosse stata in piazza avrebbe sentito come la sindaca ha ricordato che non si deve confondere il governo israeliano e i suoi atti criminali con i cittadini israeliani e di religione ebraica che scendono in piazza tutti i giorni».
Collesei ribadisce infine il ruolo di Firenze come «città ponte», impegnata a mantenere aperto il dialogo anche nei momenti più difficili. «Non rinunceremo mai alla ricerca della pace, né smetteremo di dire con chiarezza che tutte le vite hanno lo stesso valore», conclude.
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