La superperizia sul ponte da Verrazzano ha decretato che ci vorranno sette mesi di lavori per abilitarlo al passaggio del tram. A intervenire è Guglielmo Mossuto, capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze, che contesta le modalità e i tempi con cui sono state effettuate le verifiche.
“Alla fine, la superperizia sul ponte da Verrazzano ha decretato che ci vorranno sette mesi di lavori per abilitarlo al passaggio del tram. Sempre che si rispetti il cronoprogramma(cosa che dubitiamo fortemente ed i costi, ovviamente, aumenteranno in modo esorbitante) non era più opportuno, prima di dare il via ai lavori per la nuova linea tramviaria, fare il tutto anticipatamente(ovvero la radiografia del ponte) invece di decidere, colpevolmente e tardivamente, in seconda battuta? Un ennesimo “capolavoro” dell’Amministrazione Funaro che conferma, dunque, la sua totale inadeguatezza. Intanto, una volta partiti gli interventi di ristrutturazione, ci doteremo di un cronometro per verificare che le tempistiche annunciate vengano davvero pienamente rispettate.”
Mossuto mette quindi nel mirino l’Amministrazione Funaro, sollevando dubbi sul rispetto del cronoprogramma e sull’aumento dei costi. “Ci doteremo di un cronometro”, conclude, per verificare che le tempistiche annunciate vengano effettivamente rispettate.
“Alla fine, la superperizia sul ponte da Verrazzano ha decretato che ci vorranno sette mesi di lavori per abilitarlo al passaggio del tram. Sempre che si rispetti il cronoprogramma(cosa che dubitiamo fortemente ed i costi, ovviamente, aumenteranno in modo esorbitante) non era più opportuno, prima di dare il via ai lavori per la nuova linea tramviaria, fare il tutto anticipatamente(ovvero la radiografia del ponte) invece di decidere, colpevolmente e tardivamente, in seconda battuta? Un ennesimo “capolavoro” dell’Amministrazione Funaro che conferma, dunque, la sua totale inadeguatezza. Intanto, una volta partiti gli interventi di ristrutturazione, ci doteremo di un cronometro per verificare che le tempistiche annunciate vengano davvero pienamente rispettate.”
Mossuto mette quindi nel mirino l’Amministrazione Funaro, sollevando dubbi sul rispetto del cronoprogramma e sull’aumento dei costi. “Ci doteremo di un cronometro”, conclude, per verificare che le tempistiche annunciate vengano effettivamente rispettate.
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