Nuova fase per il «Villaggio Chimera» di Rovezzano, dove il Comune ha approvato il progetto di Casa Spa per riqualificare le sei abitazioni pubbliche da anni al centro delle polemiche anche per la presenza di una discarica abusiva. Gli immobili saranno recuperati e destinati permanentemente all’edilizia residenziale sociale, rivolta alla cosiddetta «fascia grigia». L’intervento sarà finanziato attraverso contributi legati al progetto di Palazzo Sassetti.
Dopo il mancato rispetto dell’obbligo di lasciare gli immobili entro il 27 luglio, il Comune ha avviato il procedimento di rilascio. «Se entro trenta giorni non lasceranno gli edifici, interverremo con le forze dell’ordine – spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu –. Gli assistenti sociali si stanno già muovendo per trovare una sistemazione adeguata ai soggetti fragili presenti tra le tre famiglie interessate dal provvedimento. Gli altri dovranno trovare una soluzione in autonomia».
Un secondo provvedimento riguarda la discarica abusiva. «Viene intimato ai soggetti responsabili di procedere alla pulizia della zona. Se non lo faranno, il Comune metterà in atto la rimozione del cumulo di rifiuti, ma i costi saranno addebitati ai diretti interessati», precisa Paulesu. L’obiettivo è liberare l’area intorno al 10 settembre, per poi procedere con la bonifica e l'avvio dei lavori.
«Tendenzialmente il rilascio degli immobili sarà completato entro fine estate e successivamente partiranno le operazioni di pulizia. Confido che nel corso del 2027 i nuovi stabili potranno essere inaugurati», aggiunge l’assessore. Per Paulesu si tratta di «un atto concreto» che consentirà «da una parte di superare una condizione di grave criticità e dall’altra di implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente». Lo scrive la Nazione.
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