La sindaca condanna l’atto: «Non c’è spazio per antisemitismo e discriminazioni». Gli Angeli del Bello sono già intervenuti per ripulire

La sindaca di Firenze Sara Funaro condanna con fermezza le scritte apparse al Memoriale delle Deportazioni, luogo simbolo della memoria delle vittime della deportazione e dello sterminio.

«Sono comparse scritte vergognose al Memoriale delle Deportazioni. Un gesto gravissimo anche perché colpisce un luogo della memoria, dedicato alle vittime della deportazione e dello sterminio», ha dichiarato la sindaca.

Funaro ribadisce la posizione della città contro ogni forma di odio e discriminazione: «La condanna è ferma: a Firenze non c’è spazio per l’odio, per l’antisemitismo e per chi cerca di infangare la memoria».

La sindaca sottolinea quindi i valori che Firenze intende continuare a difendere: «Firenze è e resterà una città di pace, rispetto e convivenza e continuerà a combattere ogni forma di discriminazione e antisemitismo».

Infine, il ringraziamento a chi è intervenuto per cancellare le scritte e presidiare l’area: «Grazie agli Angeli del Bello, che sono già intervenuti per ripulire il Memoriale, e alle Forze dell’Ordine per l’attenzione e il presidio».

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