Il centrodestra di Campi Bisenzio critica la composizione del nuovo consiglio di amministrazione di Farmapiana spa, la partecipata che gestisce oltre 15 fra farmacie e parafarmacie in sette comuni della provincia di Firenze.
"Visto che l'amministrazione Tagliaferri non ha ritenuto di accompagnare queste nomine con un'adeguata e tempestiva comunicazione pubblica, facciamo noi chiarezza e rendiamo noti i nomi", afferma il capogruppo delle minoranze, Paolo Gandola.
Si tratta di "Antonio Iocca, confermato presidente e poi i nuovi consiglieri, Filippo Cannata, Fabio Galgani, Alessia Petraglia e Monica Squilloni. Tra i nuovi componenti spicca il nome dell'ex senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia, mentre alla presidenza é stato confermato Antonio Iocca, figura dal chiaro e conosciuto trascorso politico. Nel complesso emerge un concentrato di nomine riconducibili a precise aree e storie politiche che restituisce l'immagine di una Farmapiana sottoposta a una pesante occupazione politica".
Petraglia è uscita da Sinistra italiana, di cui era segretaria regionale, nel 2022 dopo il commissariamento della federazione toscana.
Gandola spiega poi di non voler entrare nel merito delle capacità personali, "contestiamo però con estrema fermezza il metodo seguito. Farmapiana è una società interamente pubblica e appartiene a tutti i Comuni soci, non al sindaco di Campi Bisenzio e neppure alla sua maggioranza politica. La composizione del nuovo cda solleva infatti una domanda politica che non può essere elusa: quale spazio è stato concretamente riconosciuto agli altri Comuni soci per esprimere propri rappresentanti? Perché non hanno potuto indicare i loro membri? Quali criteri, competenze e valutazioni comparative hanno guidato le nomine?".
Per il portavoce del centrodestra "il quadro che emerge è quello di una lottizzazione senza pudore. Tagliaferri, mentre continua a presentarsi come interprete di una politica nuova, ha dimostrato una formidabile brama di controllo, cercando di occupare ogni spazio disponibile".
"Visto che l'amministrazione Tagliaferri non ha ritenuto di accompagnare queste nomine con un'adeguata e tempestiva comunicazione pubblica, facciamo noi chiarezza e rendiamo noti i nomi", afferma il capogruppo delle minoranze, Paolo Gandola.
Si tratta di "Antonio Iocca, confermato presidente e poi i nuovi consiglieri, Filippo Cannata, Fabio Galgani, Alessia Petraglia e Monica Squilloni. Tra i nuovi componenti spicca il nome dell'ex senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia, mentre alla presidenza é stato confermato Antonio Iocca, figura dal chiaro e conosciuto trascorso politico. Nel complesso emerge un concentrato di nomine riconducibili a precise aree e storie politiche che restituisce l'immagine di una Farmapiana sottoposta a una pesante occupazione politica".
Petraglia è uscita da Sinistra italiana, di cui era segretaria regionale, nel 2022 dopo il commissariamento della federazione toscana.
Gandola spiega poi di non voler entrare nel merito delle capacità personali, "contestiamo però con estrema fermezza il metodo seguito. Farmapiana è una società interamente pubblica e appartiene a tutti i Comuni soci, non al sindaco di Campi Bisenzio e neppure alla sua maggioranza politica. La composizione del nuovo cda solleva infatti una domanda politica che non può essere elusa: quale spazio è stato concretamente riconosciuto agli altri Comuni soci per esprimere propri rappresentanti? Perché non hanno potuto indicare i loro membri? Quali criteri, competenze e valutazioni comparative hanno guidato le nomine?".
Per il portavoce del centrodestra "il quadro che emerge è quello di una lottizzazione senza pudore. Tagliaferri, mentre continua a presentarsi come interprete di una politica nuova, ha dimostrato una formidabile brama di controllo, cercando di occupare ogni spazio disponibile".
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