Con l’avvicinarsi dei cantieri della tramvia 3.2.2 Libertà-Rovezzano, torna al centro del dibattito il futuro degli alberi di Campo di Marte e Coverciano. Palazzo Vecchio, attraverso l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, assicura che il progetto sarà modificato per ridurre al minimo i tagli: «Le ripiantumazioni supereranno di gran lunga gli abbattimenti», afferma l’assessore, annunciando accorgimenti per salvaguardare il maggior numero possibile di piante e «ripiantarne centinaia in più».
Le rassicurazioni del Comune non convincono però completamente le opposizioni. Il capogruppo di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi chiede maggiori dettagli sulla collocazione delle nuove alberature, temendo che una parte possa essere piantata in parcheggi o in zone già verdi, come l’area del Gignoro, anziché nei quartieri maggiormente interessati dagli abbattimenti.
Al centro delle preoccupazioni c’è anche il tema delle isole di calore. La richiesta è che Campo di Marte e Coverciano vengano inseriti nell’accordo quadro approvato a dicembre e attualmente applicato soltanto a Firenze Nova. Il confronto proseguirà quindi sulle modifiche al progetto, con Palazzo Vecchio chiamato a chiarire non soltanto il numero delle nuove piante, ma anche dove saranno collocate e quale sarà il loro effettivo contributo alla mitigazione del caldo nei quartieri attraversati dalla nuova tramvia. Lo scrive la Nazione.
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