AGGIORNATA - "La mossa di Lovaglio è la mossa di una persona che sta dimostrando grande attenzione all'integrità del Monte dei Paschi". Così il presidente della Toscana Eugenio Giani ha risposto a una domanda sulla doppia Ops lanciata dall'amministratore di Rocca Salimbeni, Luigi Lovaglio, su Banca Bpm e Banca Generali, per resistere all'offerta di Intesa Sp.
Domani alle 15 il governatore sarà a Roma al Mef insieme alla sindaca di Siena Nicoletta Fabio e alla presidente della Provincia, Agnese Carletti, dove incontreranno il ministro all'Economia Giancarlo Giorgetti. "Sarà un incontro molto importante. Giorgetti potrà ricevere una posizione ferma e forte da parte del contesto territoriale toscano".
"Insisteremo perché lo Stato, ferme restando le prerogative del mercato - ha sottolineato Giani -, si renda conto che non è possibile segmentare quella che è una realtà storica, che dal 1472 rappresenta una realtà bancaria di rilievo internazionale".
"Noi - ha concluso - vogliamo che il Monte dei Paschi rimanga soggetto unico con la sua storia e la sua sede a Siena.".
------------------------------------------------------
Per tutelare Mps "è molto importante anche come viene orientato quel quasi 5% che lo Stato", tramite il ministero dell'Economia, "ha ancora nella compagine azionaria. Chiederemo con forza che quel 5% rimanga allo Stato perché è in grado poi, nei processi che avverranno, di orientare verso i nostri obiettivi che sono i lavoratori del Monte dei Paschi e contemporaneamente la presenza e la forza" dell'istituto "nella nostra regione" mantenendo "integro il tutto".
Così il governatore Eugenio Giani ai giornalisti a margine di un evento, alla vigilia dell'incontro di domani pomeriggio a Roma col ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Domani alle 15 il governatore sarà a Roma al Mef insieme alla sindaca di Siena Nicoletta Fabio e alla presidente della Provincia, Agnese Carletti, dove incontreranno il ministro all'Economia Giancarlo Giorgetti. "Sarà un incontro molto importante. Giorgetti potrà ricevere una posizione ferma e forte da parte del contesto territoriale toscano".
"Insisteremo perché lo Stato, ferme restando le prerogative del mercato - ha sottolineato Giani -, si renda conto che non è possibile segmentare quella che è una realtà storica, che dal 1472 rappresenta una realtà bancaria di rilievo internazionale".
"Noi - ha concluso - vogliamo che il Monte dei Paschi rimanga soggetto unico con la sua storia e la sua sede a Siena.".
------------------------------------------------------
Per tutelare Mps "è molto importante anche come viene orientato quel quasi 5% che lo Stato", tramite il ministero dell'Economia, "ha ancora nella compagine azionaria. Chiederemo con forza che quel 5% rimanga allo Stato perché è in grado poi, nei processi che avverranno, di orientare verso i nostri obiettivi che sono i lavoratori del Monte dei Paschi e contemporaneamente la presenza e la forza" dell'istituto "nella nostra regione" mantenendo "integro il tutto".
Così il governatore Eugenio Giani ai giornalisti a margine di un evento, alla vigilia dell'incontro di domani pomeriggio a Roma col ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














