La richiesta nasce dall'esigenza di fare chiarezza sulle modalità di selezione dell'operatore economico

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia (Angela Sirello e Matteo Chelli) e di Forza Italia (Alberto Locchi) hanno annunciato la presentazione di un accesso agli atti riguardo all'affidamento del bar-ristorante di Palazzo Strozzi a L'Antico Vinaio.

La richiesta nasce dall'esigenza di fare chiarezza sulle modalità di selezione dell'operatore economico. I punti principali dell'iniziativa politica riguardano:

  • Trasparenza sulla procedura: Verificare le modalità con cui è maturata la scelta e la tipologia di iter seguito.

  • Coinvolgimento di altri operatori: Comprendere se altre realtà del settore siano state interpellate, messe in condizione di partecipare o se abbiano rinunciato a presentare offerte.

  • Dettagli dell'accordo: Visionare i criteri di selezione adottati, le caratteristiche del progetto (previsto come nuovo format senza asporto) e le condizioni dell'affidamento.

Secondo i consiglieri, la richiesta di accesso agli atti è un atto di trasparenza finalizzato a tutelare l'istituzione di Palazzo Strozzi, la Fondazione e il gestore stesso.

In una nota di Palazzo Strozzi si spiega che "Tommaso Mazzanti ha ideato per il bistrot del cortile un format completamente nuovo e originale, sviluppato appositamente per il contesto del Palazzo e per i suoi diversi pubblici". Il nuovo concetto di bistrot "sarà uno spazio da vivere nei diversi momenti della giornata, dalla colazione al pranzo fino all'aperitivo, con una proposta gastronomica ampia, ispirata alla tradizione toscana e italiana e reinterpretata in chiave contemporanea. Il menu sarà sviluppato con una particolare attenzione alla qualità e alla selezione delle materie prime, privilegiando una dimensione di sosta e convivialità e non incentrata sull'asporto". La scelta, si spiega ancora, è arrivata "a seguito di una lunga selezione" e diventerà operativa da fine settembre.

Secondo quanto appreso il progetto sarà curato direttamente da Tommaso Mazzanti ma non ci saranno loghi o insegne riconducibili al format dell'Antico Vinaio. L'idea è quella di proporre una versione completamente nuova e sviluppata appositamente per il contesto di Palazzo Strozzi, uno dei luoghi più importanti della cultura a Firenze. Tanto che l'obiettivo è rafforzare il cortile di Palazzo Strozzi, viene spiegato, "come spazio di incontro e socialità", "contribuendo ad ampliare l'esperienza del Palazzo oltre la visita alle mostre". 

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