L’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica sollecita un cambio di passo. Avs-Ecolò propone un ufficio dedicato a clima ed energia

Oltre quindici associazioni ambientaliste chiedono la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sulla transizione ecologica di Firenze e sulla capacità della città di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. L’appello arriva pochi giorni dopo l’annuncio della sindaca Sara Funaro sulla realizzazione di dieci “strade-giardino”.

«Sul cambiamento climatico servono azioni pervasive e massive, non interventi che hanno dimensioni microscopiche», afferma l’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica. Gli attivisti giudicano insufficienti i risultati ottenuti con la depavimentazione e chiedono di discutere pubblicamente le strategie necessarie per affrontare «una condizione permanente che caratterizzerà le nostre vite nei prossimi decenni».

La richiesta è condivisa anche da una parte della maggioranza. Il gruppo Avs-Ecolò sollecita «una maggiore capacità di coordinamento e di regia» e propone la creazione di un ufficio comunale dedicato a clima ed energia, da rendere operativo in tempi rapidi. «Pieno sostegno» all’iniziativa arriva anche da Firenze Democratica.

Le opposizioni chiedono inoltre una commissione Ambiente straordinaria sulla nuova tramvia Campo di Marte-Rovezzano, con particolare attenzione alle conseguenze ambientali e alle alberature. Il progetto prevede l’abbattimento di 428 alberi e la successiva piantumazione di 506 nuovi esemplari. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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