La Comunità ebraica di Firenze interviene contro il mancato rinnovo di Marco Carrai ai vertici della Fondazione Meyer, annunciato indirettamente dal presidente della Toscana Eugenio Giani. Secondo la Comunità, la decisione appare come «un premio a chi manifesta da anni contro di lui», anche per il suo incarico di console onorario di Israele.
Nella nota vengono richiamate le posizioni espresse da Avs e Movimento 5 Stelle, forze della maggioranza regionale, che rafforzerebbero la sensazione di una scelta dettata dalle contestazioni politiche. La Comunità ricorda anche l’impegno di Carrai per portare a Firenze bambini provenienti da Gaza e accusa una parte della politica toscana di voler aggiungere «un trofeo alla “caccia al sionista”».
Ribadendo la propria solidarietà a Carrai e alla sua famiglia, sottoposti a una costante necessità di protezione, la Comunità definisce la decisione «populista» e critica chi la celebra. «Lavorare alla soluzione dei conflitti – conclude la nota – richiede ben altro spessore, politico e umano».
Condividi
Attiva i cookies














