“Il ponte dei Renai di Signa è l’ennesima manifestazione dell’annuncite da cui è affetta la sinistra locale e regionale. Un’opera attesa da anni, e per cui da anni è attesa l’apertura. Solo fermandoci agli ultimi mesi, siamo passati dalla fine di aprile, scadenza promessa dal presidente Giani, a luglio, poi agosto, infine settembre. E chissà che non si debba attendere ancora.
Un’infrastruttura che, vale l pena ricordare, realizzata nell’ambito delle opere complementari ai lavori per la cassa di espansione e in vista della altrettanto mille volte annunciata realizzazione del nuovo ponte sull’Arno. I cittadini di Signa e della Piana sono stanchi di rinvii: un po’ di serietà e di trasparenza è il minimo sindacale che le amministrazioni regionali e locali a guida della sinistra devono ai cittadini”.
Un’infrastruttura che, vale l pena ricordare, realizzata nell’ambito delle opere complementari ai lavori per la cassa di espansione e in vista della altrettanto mille volte annunciata realizzazione del nuovo ponte sull’Arno. I cittadini di Signa e della Piana sono stanchi di rinvii: un po’ di serietà e di trasparenza è il minimo sindacale che le amministrazioni regionali e locali a guida della sinistra devono ai cittadini”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Gemelli.
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