Palazzo Vecchio e Autolinee Toscane lavorano a un sistema per conteggiare le corse dei più giovani senza utilizzare il cellulare

Palazzo Vecchio e Autolinee Toscane stanno cercando una soluzione che permetta ai giovanissimi di accedere al bonus “Ti porta Firenze” senza dover possedere uno smartphone. La questione è emersa dopo la segnalazione di una madre, contraria a dare il cellulare alla figlia undicenne soltanto per utilizzare l’agevolazione su bus e tramvia.

«Siamo al lavoro, insieme ad At, per individuare una soluzione che consenta di fare il conteggio senza il cellulare», annuncia l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio. Il sistema dovrà però dialogare con il meccanismo automatico che sblocca il bonus per il trimestre successivo una volta raggiunto il numero di corse previsto.

In cinque giorni sono arrivate circa 9.000 domande e soltanto quattro segnalazioni relative all’obbligo del telefono. Per i minorenni è già prevista la possibilità di utilizzare l’app installata sul dispositivo dei genitori. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi propone però alternative come card o strumenti collegati direttamente all’abbonamento.

Sul tema interviene anche Valentina Albertini, presidente della Fondazione Ordine degli Psicologi della Toscana, che consiglia di non consegnare uno smartphone ai ragazzi prima dei 12-13 anni. Allo stesso tempo, sottolinea la necessità di accompagnarli gradualmente verso un utilizzo consapevole, distinguendo il possesso del telefono dall’accesso ai social. Dalle scuole arriva intanto la conferma che alle medie quasi tutti gli studenti hanno già uno smartphone, anche se molti istituti ne limitano o vietano l’uso durante le lezioni. Lo scrive Repubblica. 

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