In attesa della conferenza dei servizi, chiamata a metà settembre a valutare il pubblico interesse della proposta di project financing della Fiorentina, torna il confronto politico sui tempi e sui costi del restyling dello stadio Franchi.
Il consigliere comunale Massimo Sabatini della Lista Schmidt riferisce di aver ottenuto soltanto il 28 agosto, dopo tre mesi di richieste, i documenti relativi alle quattro riserve presentate dall’appaltatore. «Le prime tre riserve valgono già circa 1,7 milioni di euro e contengono anche la richiesta di almeno 30 giorni aggiuntivi», afferma. La voce più consistente riguarderebbe la riprofilatura in legno della Maratona, costata 1,4 milioni. Nella quarta riserva l’impresa segnalerebbe invece un andamento anomalo dei lavori e si riserverebbe di quantificare ulteriori danni.
L’assessora allo Sport Letizia Perini respinge le accuse: «Non c’è alcuno scandalo da denunciare, non si tratta di lavorazioni e costi ulteriori rispetto a quelli già annunciati». Le prime tre riserve, spiega, riguardano opere ordinate dalla stazione appaltante e da ricondurre agli atti di variante, mentre la quarta contiene «valutazioni unilaterali dell’appaltatore sull’andamento complessivo dell’appalto».
Intanto la famiglia Commisso conferma la disponibilità a completare il secondo lotto. «Stiamo investendo nello stadio come riconoscimento per l’amore di Rocco verso il club», ha dichiarato Catherine Commisso. Il presidente Giuseppe B. Commisso ha aggiunto: «Lavoriamo con il Comune di Firenze per la ristrutturazione dello stadio». Lo scrive Repubblica.
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