È scontro a Palazzo Vecchio sui tempi di realizzazione della linea 3.2.1 della tramvia, destinata a collegare piazza della Libertà con Bagno a Ripoli. Al centro delle polemiche c’è un comunicato stampa del 15 gennaio 2025, modificato lo scorso 13 agosto, nel quale è stato corretto il riferimento alla conclusione dei lavori e del pre-esercizio entro la fine del 2026.
Le opposizioni accusano l’amministrazione di aver modificato retroattivamente il cronoprogramma. Massimo Sabatini della Lista Schmidt ha chiesto chi abbia effettuato la correzione e per quale motivo. Critiche sono arrivate anche da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Italia Viva, Firenze Democratica e Noi Moderati, che parlano di un episodio grave per il rapporto di fiducia con i cittadini e chiedono chiarimenti alla giunta.
Palazzo Vecchio respinge però le accuse e sostiene che nel contratto non sia mai stata prevista la conclusione del pre-esercizio entro il 2026. Il cronoprogramma indicava infatti il termine dei lavori di costruzione al 31 ottobre 2026, seguito da 90 giorni di pre-esercizio, destinati quindi a proseguire nel 2027.
Secondo il Comune, il comunicato conteneva un’imprecisione rispetto alle slide presentate durante la conferenza stampa, nelle quali compariva soltanto la dicitura “fine lavori 2026”. La modifica sarebbe stata apportata per uniformare la comunicazione istituzionale. L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha intanto confermato per l’estate 2027 l’entrata in servizio della linea. Lo scrive la Nazione.
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