"Individuato velocemente dalle Forze dell'Ordine e accompagnato in un Cpr prima di essere espulso dal nostro Paese. Nel ringraziare gli investigatori per l'ottimo lavoro svolto, a seguito del grave fatto che aveva visto protagonista un immigrato irregolare, autore a Firenze di un gesto esecrabile nei confronti del Tricolore, tale episodio ripropone l'importanza di avere, anche in Toscana, una struttura dove collocare temporaneamente chi è in attesa di essere allontanato dall'Italia".
"Se ci fosse stato un Cpr, tra l'altro, i costi, in termini di uomini e mezzi, sarebbero stati ridotti, perché gli agenti di scorta non si sarebbero dovuti spostare fuori regione, dovendo, altresì, giocoforza, abbandonare per alcuni giorni il normale presidio del territorio a loro affidato. Pertanto, chiediamo al Pd e alla Sinistra toscana in genere di aprire gli occhi, rendendosi, finalmente, conto che la loro tanto decantata accoglienza diffusa, si stia sempre più rivelando, viceversa, come un qualcosa che favorisce pericolosamente una criminalità diffusa".
"Se ci fosse stato un Cpr, tra l'altro, i costi, in termini di uomini e mezzi, sarebbero stati ridotti, perché gli agenti di scorta non si sarebbero dovuti spostare fuori regione, dovendo, altresì, giocoforza, abbandonare per alcuni giorni il normale presidio del territorio a loro affidato. Pertanto, chiediamo al Pd e alla Sinistra toscana in genere di aprire gli occhi, rendendosi, finalmente, conto che la loro tanto decantata accoglienza diffusa, si stia sempre più rivelando, viceversa, come un qualcosa che favorisce pericolosamente una criminalità diffusa".
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze.
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