Il presidente della Regione Toscana: «Non è morta per amore, è stata uccisa perché qualcuno non ha accettato la sua libertà»

«Un’altra donna uccisa. Un altro femminicidio. La storia di Lorena Isceri fa male. Fa male pensare alla paura che ha vissuto e faccio fatica a togliermi dalla mente quanto accaduto». Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, interviene sulla tragica morte della 45enne.

«Dietro la parola femminicidio c’è tutto questo. C’è una vita spezzata, ci sono affetti, una famiglia e un dolore che resta. E non possiamo permetterci di abituarci».

Giani sottolinea infine come la tragedia non possa essere ricondotta all’amore: «Lorena non è morta per amore. È stata uccisa perché qualcuno non ha accettato la sua libertà e la fine di una relazione. Per questo non possiamo limitarci al dolore e allo sgomento». Lo scrive la Nazione. 

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