La sindaca difende le nomine e rilancia: stop alle destinazioni turistiche, più servizi e social housing. «Nessuno decide per me»

Quasi un’ora di intervento in Consiglio comunale per ricostruire la vicenda Montedomini e difendere le scelte dell’amministrazione. La sindaca Sara Funaro ha rivendicato le nomine di Luigi Paccosi, Maurizio Frittelli e Stefano Massini, respingendo le ricostruzioni politiche sul suo operato: «Nessuno decide per me». Ha inoltre definito «puro sciacallaggio» alcuni riferimenti emersi durante le polemiche.

Funaro ha quindi indicato cinque obiettivi per il futuro dell’Asp: maggiore apertura alla città, valorizzazione del patrimonio, utilizzo degli alloggi per l’edilizia residenziale sociale, progressiva internalizzazione dei servizi e trasformazione di Montedomini in un centro di prossimità sociosanitaria.

Entro ottobre sarà presentato un nuovo regolamento che escluderà la destinazione turistico-ricettiva degli immobili dell’ente. La sindaca ha inoltre assicurato che il complesso di Sant’Agnese «è e resterà pubblico», annunciando il lavoro con la Città metropolitana per acquisirlo e destinarlo al social housing.

Funaro ha infine ribadito che l’amministrazione non arretrerà nella lotta agli affitti brevi e ha espresso «rispetto e fiducia» nell’indagine della magistratura. Resta però forte la distanza politica tra la maggioranza e le opposizioni, che continuano a chiedere chiarimenti sui controlli e sulle responsabilità. Lo scrive la Nazione. 

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